Cecilia

Ingegnere e architetto, ma soprattutto creativa, sportiva e dinamica, ha condotto una tesi sul bastione San Paolo pubblicata sulle riviste locali. È progettista di interni alla Ri4uadro Progetti di Ancona. Rappresenta per I Sedici Forti di Ancona una risorsa in termini di gestione, progettualità degli eventi e grafica.

Adriano

L’Indiana Jones dei Sedici Forti. Ingegnere per mestiere, esploratore per passione, Adriano difficilmente resiste alla tentazione di avventurarsi per primo in ogni cunicolo, porta, anfratto che possa incontrare. La sua curiosità è pari solo al desiderio di condividere con gli altri le sue scoperte. Fin da quando si è unito all’associazione, è stato chiaro che avrebbe fatto la guida.

Francesca

Laureata in storia dell’arte e in Management dei beni culturali decide nel 2015 di saperne di più riguardo questi sconosciuti “Sedici Forti”. Determinata nel voler valorizzare quanto c’è di bello nel nostro territorio, partecipa di questa bella realtà come parte più che attiva in ogni evento. 

Claudio

Abituato da sempre agli angusti spazi dei sottomarini di cui è stato Capitano di Vascello, tornato a terra ha deciso di rintanarsi nelle fresche gallerie delle fortificazioni anconetane, per studiarle, descriverle e raccontarle nei suoi numerosi libri. Coinvolgente e, quando di buon'umore, anche piccante e diretto, è uno dei massimi esperti di storia cittadina, ma sopratutto una delle migliori guide con cui effettuare una passeggiata per le vie del centro storico.

Francesco

Fotoreporter per tutti gli eventi e quindi instancabile camminatore. Ingegnere informatico con la spiritualità adatta a trasmettere, con i book fotografici degli eventi, l’entusiasmo e la gioia di volontari e ospiti. Letteralmente rapito dai Sedici Forti appena fatta la sua conoscenza, contagiato dall’euforia del gruppo, non ha mai tentato la fuga.

Roberta

Solare, sportiva, ama la natura e le attività all'aria aperta. Stupita dell'immenso patrimonio culturale della città in larga parte sconosciuto ai più, ha deciso di impegnarsi nel gruppo de I Sedici Forti di Ancona spinta dalla curiosità di scoprire, e soprattutto di far scoprire sia agli abitanti che ai turisti, la storia e gli aneddoti legati alla città di Ancona.

Roberto

Il tuttofare de I Sedici Forti di Ancona, ha 45 anni e lavora come operatore portuale. È entrato a far parte dei Sedici Forti di Ancona dal 2018 per il desiderio di contribuire a far conoscere l’incredibile patrimonio di fortificazioni di Ancona ai suoi concittadini. È diventato immediatamente un validissimo aiuto nell'organizzazione degli eventi e nelle attività correlate.

Veronica

Veterinaria ed addestratrice, con un debole per tutti i quattrozampe e le attività sociali preferibilmente all'aria aperta. Indispensabile aiuto nell’organizzazione e nella gestione degli eventi de I Sedici Forti di Ancona.

Luciano

Ufficialmente fisioterapista, è in realtà poliedrico e dai mille interessi. Luciano ci aiuta nei momenti di maggior necessità durante gli eventi e ci dà spunti per idearne di nuovi, risultando sempre molto preparato in cultura storica e generale grazie alla sua capacità di divorare spedito la lista di libri di ogni tema che pian piano accantona.

Fabio

Fondamentalmente, la persona che ha ispirato il nome e l'attività del gruppo. Attivo nel sociale soprattutto grazie alla sezione di Legambiente "Il Pungitopo", è autore del libro "I Sedici Forti di Ancona", da cui tutto è nato. Scrive email e messaggi Whatsapp con uno stupendo italiano quasi ottocentesco, ma dal vero è una delle persone più disponibili che possiate incontrare. Ovviamente appassionato di storia, supervisiona la correttezza dei contenuti di questo sito.

Sergio

Funzionario del Comune di Ancona, rappresenta uno dei pochi casi di persona giusta al posto giusto. Appassionato di storia militare, è il nostro supporto fondamentale per qualsiasi iniziativa. Ha curato la mostra durata un anno presso la Polveriera "Castelfidardo" dedicato alla Prima Guerra Mondiale.

Olaf

Mr. Bau (per gli amici) è, per alcuni, la mascotte dei Sedici Forti, per altri il motivatore. Non teme gli spazi bui e angusti, e non si tira mai indietro qualunque cosa l’Associazione si inventi di fare.

I FONDATORI

Andrea

Contemplare i luoghi abbandonati ed immaginarli in un passato mentre erano in funzione, frequentati e vissuti. Questa passione, unita all'amore per la città e alla forte visione turistico-culturale del patrimonio anconetano non ancora conosciuto o sfruttato, gli ha fatto sorgere la voglia di scoprire, divulgare e valorizzare l'imponente eredità di architettura militare presente nel capoluogo dorico. Si occupa di produzioni video.

Eddy

I Sedici Forti di Ancona è il riassunto di tutte le sue passioni. Da giovane, appassionato di artiglieria antica e di storia, ha intrapreso poi la carriera da ingegnere edile e, infine, la strada della fotografia professionale. L'amore per la natura, gli improponibili orari a cui partire per le escursioni nella campagna marchigiana e i suoi stipendi spesi in costosissima attrezzatura si concretizzano in foto mozzafiato esposte anche all'Esposizione Universale di Milano 2015.

Perchè I Sedici Forti di Ancona?

Ormai più di 15 anni fa, quando Andrea frequentava casa dell'amico di sempre Sirio, si immergeva spesso nella storia di Ancona, raccontatagli da lui o dalle sue stampe appese alle pareti dal padre Paolo. Tornando a casa propria, d'altro canto, aveva modo di istruirsi da solo nei numerosi libri di storia locale compratigli dai genitori Enrico e Daniela o trovati a casa dei nonni. Un giorno, coi primi soldi, trovò il rarissimo libro I Sedici Forti di Ancona, di Fabio Barigelletti. Appassionatosene, decise nei primi mesi del 2014 di contattare l'autore per farsi emozionare dal vero e si diedero appuntamento presso lo sconosciutissimo Forte Umberto. Andrea, all'appuntamento, decise di chiamare anche Eddy. Eddy. compagno di scuola, da sempre aveva condiviso la passione per la storia, per l'artiglieria e, non ultima, quella dell'architettura militare. Tra l'altro, Eddy, stava in quel periodo intraprendendo una strada verso l'eccellenza nell'ambito della fotografia, elemento che si rivelerà chiave pochi mesi dopo.

 

Con questo patrimonio praticamente sconosciuto e abbandonato c'era qualcosa da fare... Sin dall'inizio spinti dalla passione verso la città in ottica culturale e ambizioni turistiche, Andrea e Eddy decisero di far conoscere l'imponente eredità militare anconetana alla sua cittadinanza e non solo.

La prima azione intrapresa fu quella di creare una pagina Facebook dove divulgare la potenza militare storica di Ancona. Gli iscritti crescevano sempre di più e loro stessi iniziavano a chiederci consigli ed informazioni sui luoghi citati. Da ciò al primo evento il passo fu breve. Aprimmo per la prima volta al pubblico le gallerie di scarpa del forte Scrima e le adesioni furono così tante da far ben felice il ristorante sovrastante. Partecipò a quell'evento un ospite che decise di saltare la coda ed autoproclamarsi guida iniziando di sua sponte ad intrattenere gruppi. Questo fu il primo contatto con Claudio, che divenne per sempre il nostro mentore, informatore, aiutante, correttore, fonte di sarcasmo e aggancio con il Comune di Ancona.

I numerosi altri eventi ed il sito internet che state leggendo vennero a seguire, con copertura stampa a livello locale, regionale e nazionale. Gli eventi della vita hanno poi chiamato Andrea ed Eddy ad altre occupazioni in altri Paesi, ma per fortuna una nuova squadra, autoselezionatasi tramite partecipazione, idee ed entusiasmo ha continuato l'azione dei due fondatori, condividendo la visione ed i progetti futuri. Cecilia è oggi presidente di una associazione no profit ed ha saputo guidare una squadra attraverso nuovi progetti partoriti tramite la collaborazione di tutti gli interessati.

 

Differenziandosi nettamente dalla divulgazione culturale tradizionale, I Sedici Forti di Ancona svolge oggi la sua attività prevalentemente sulle reti sociali, organizza eventi innovativi e si distingue per la forte attenzione riservata all'immagine, foto e video, nell'epoca di internet 3.0. Ovviamente, anche e sopratutto negli anni correnti, è il fattore umano quello che conta di più. Ci avvaliamo esclusivamente dell'ausilio dei massimi esperti di storia locale, sempre mantenendo un tono informale e di convivialità. La nostra città e il suo patrimonio deve essere di tutti e senza formalismi.