Testi a cura di Claudio Bruschi

Torre di guardia

Anno di costruzione: 1716

Governo: Stato Pontificio

 

Contesto storico

 

Fu costruita nel 1716 per volere di papa Clemente XI intenzionato a ridurre le scorrerie dei pirati lungo le coste adriatiche dello Stato Pontificio. Frequenti erano infatti le incursioni di questi briganti del mare che razziavano i paesi della costa per procurarsi schiavi da utilizzare poi come vogatori o per chiedere ingenti riscatti. La presenza della torre con a guardia un contingente di truppe, doveva servire per dare l’allarme al porto di Ancona dove stanziavano navi militari che potevano porsi all’inseguimento di quelle pirata.  Il modello di torre si ispira al disegno di Leonardo Da Vinci nel Codice Atlantico, modello per altre torri lungo la costa. La base è quadrangolare con barbacane spiovente, ha tre piani e un terrazzo dal quale i soldati potevano inviare segnali con torce o bandiere al posto di osservazione che si trovava al Monte dei Corvi e da questo al porto di Ancona. 

Lo stemma papale con la scritta “Clemens XI extrui iussit A.D. MDCCXVI” era l’unica decorazione presente.

Dopo il passaggio delle Marche all’Italia (1861) e il venir meno della sua funzione militare, la Torre ospitò una clinica della Regia Marina. Sdemanializzata, nei primi anni del ‘900 fu data in locazione ad Adolfo De Bosis con l’obbligo di restaurarla e di rimboschire il monticello su cui sorgeva ed ora appartiene a quella famiglia.  

 

 

Come arrivare

Dal centro di Ancona seguire le indicazioni per Portonovo / Riviera del Conero. Dovrete proprio arrivare alla località di Portonovo e una volta arrivati nella rotatoria a valle, seguire le indicazioni per la torre.

Cooordinate GPS: 43.564682, 13.596164 

Linee bus dal centro di Ancona: 94 (solo estiva).

Cosa è possibile visitare 

Gli esterni della torre sono percorribili a piedi con uno spettacolare percorso sugli scogli. La torre è oggi di proprietà privata, ma aperta al pubblico con struttura ricettiva.

La torre presta il nome all'attigua spiaggia

La torre nella sua scenografica cornice della baia

Forte detto "Napoleonico"

Anno di costruzione: 1810

Governo: francese napoleonico

 

Contesto storico

 

Il forte fu costruito nel 1810 durante il Regno d’Italia di Napoleone. L’impianto difensivo faceva parte di una serie di fortificazioni che i francesi avevano costruito/potenziato nel territorio anconetano. La guerra in corso tra l’Impero Francese e l’Inghilterra aveva comportato il blocco dei porti dell’Adriatico mare in cui frequenti erano le incursioni delle navi inglesi che avevano la loro base nell’isola di Lissa. Per impedire ai vascelli britannici di approvvigionarsi di acqua dolce presso la fonte di Portonovo, la difesa della baia, fino allora costituita dalla sola torre, fu rinforzata con la costruzione di un fortino. Probabilmente per la sua costruzione furono utilizzate le pietre del diruto monastero dei benedettini che si trovava a fianco della chiesa di S. Maria. Il 2 maggio 1811 gli inglesi tentarono di sbarcare nella baia ma furono respinti dalla guarnigione. Dopo l’unione delle Marche al Regno d’Italia, la funzione difensiva del forte venne meno per cui fu abbandonato e cadde in rovina. Pesantemente restaurato (praticamente ricostruito) negli anni ’60 del XX secolo, ora è utilizzato come albergo/ristorante.

 

 

Come arrivare

Dal centro di Ancona seguire le indicazioni per Portonovo / Riviera del Conero. Dovrete proprio arrivare alla località di Portonovo e una volta arrivati nella rotatoria a valle, seguire le indicazioni per l'hotel Fortino Napoleonico.

Cooordinate GPS: 43°33'55.1"N 13°35'33.1"E

Linee bus dal centro di Ancona: 94 (solo estiva).

Il forte è oggi riadattato a hotel di lusso

Corte interna